Il mistero della tomba dei Cento Scalini

Asse Acquedotti, Eventi, mobilità, Parco degli Acquedotti, Parco di Tor Fiscale, Vivo SOSTENIBILE

Molto alta la partecipazione all’evento organizzato dal Settimo Biciclettari, l’Associazione “La Torre del Fiscale” e il Parco Regionale Appia Antica per la visita alla tomba dei Cento Scalini all’interno del Parco degli Acquedotti e l’apertura straordinaria della Torre del Fiscale nell’omonimo parco.

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Una ottantina di persone hanno sfruttato la bellissima giornata per andare con il Settimo Biciclettari alla scoperta dei tesori del nostro Parco. Due gruppi, uno a piedi e uno in bici, sono andati prima alla ricerca di uno dei luoghi più carichi di mistero del Parco degli Acquedotti: la tomba dei Cento Gradini. Un ipogeo sconosciuto anche ai più assidui frequentatori del parco, attualmente non accessibile e preservato da una struttura in cemento completamente anonima che ne cela l’esistenza. La visita è stata condotta da Pasquale Grella dell’Ente Parco che ha illustrato le origini storiche e anche geologiche di questa zona alle pendici dei Castelli.

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Pasquale Grella

Dalla tomba dei Cento Gradini i due gruppi (a piedi e in bici) si sono mossi in direzione del Parco di Tor Fiscale sfruttando l’Asse degli Acquedotti, la dorsale ciclo-pedonale pensata dal Settimo Biciclettari.

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Anche in questa occasione, molte persone hanno scoperto per la prima volta questo passaggio ciclo-pedonale che collega i parchi tra loro e ne hanno ben compreso le potenzialità che si eleverebbero al quadrato (e al Quadraro) se la realizzazione dell’Asse degli Acquedotti si combinasse con quella del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle bici.

Come Settimo Biciclettari riteniamo che la realizzazione dell’Asse, secondo le priorità individuate dal progetto, sia l’opera primaria per la mobilità sostenibile nel Settimo Municipio e per Roma. Le migliaia di persone che ogni anno fruiscono dell’Asse degli Acquedotti sia per godere della bellezza dei nostri parchi, sia come direttrice di mobilità dolce dell’area Sud-Est di Roma, impongono un investimento strutturato e ben pianificato su questo Asse, mettendo in sicurezza i punti individuati nel biciplan del Settimo Biciclettari.

L’evento si è concluso al Parco di Tor Fiscale dove, grazie all’interessamento dell’Associazione “La Torre del Fiscale” e la disponibilità del Parco Regionale dell’Appia Antica, è stata aperta in via straordinaria la Torre del Fiscale, consentendo a tutti i partecipanti di ammirare questa meraviglia:

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La Torre del Fiscale (interni)

Le altre foto dell’evento sono disponibili sulla pagina Facebook del Settimo Biciclettari che vi invitiamo a visitare e a mettere un MI PIACE.

Un ringraziamento speciale a Gloria Mazzamati dell’Associazione “La Torre del Fiscale” onlus, a Roberta Trenti di Demetra onlus per l’ospitalità presso il Casale di Tor Fiscale, all’Associazione Gazebike che ha fornito le bici a noleggio, all’Ente Regionale Parco Appia Antica (in particolare Francesca Mazzà per la comunicazione e Pasquale Grella per la visita), la Soprintendenza Parco Archeologico Appia Antica, la Sovrintendenza Capitolina e il VII Municipio Roma Capitale.

Con entusiasmo continuiamo a lavorare per una nuova mobilità nella nostra città.

Grazie a tutti i partecipanti!

Dario PiermariniCoordinatore del Settimo Biciclettari

 

 

Riapre la metro di Mussolini

Centocelle, Ciclabile Giulio Agricola, Eventi

C’ho messo quasi una settimana prima di scrivere della visita del tunnel di Centocelle di domenica scorsa, ma volevo lasciare in disordine ancora un po’ le grandi emozioni di quella giornata.

Prima di tutto vorrei ringraziare le centinaia di persone che hanno risposto all’invito del Settimo Biciclettari e della Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle, venendo a visitare uno dei luoghi più suggestivi e meno noti del Parco, il cosiddetto “tunnel di Mussolini”. Un tunnel iniziato nel ’41 da un progetto della Stefer e completato nell’immediato Dopoguerra; doveva far parte di una linea metropolitana che avrebbe collegato Centocelle e il suo aeroporto con il Centro della città. Purtroppo il progetto non venne mai completato trasformandosi presto in fungaia, come la gran parte delle cave sotterranee di Roma. Un tunnel che comunque era ben noto agli abitanti di Centocelle fin dalla guerra e che probabilmente venne utilizzato anche come rifugio antiaereo. Il mitico Mario Caldaro (quello di “cicli Caldaro” per intederci) mi ha raccontato che subito dopo la guerra usava il tunnel, insieme ad altri ragazzi, per andare a scuola: “certo, si allungava ma l’emozione di passare dentro il tunnel era un’altra cosa” – mi ha detto.

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L’accesso alla galleria – Foto di Mauro Serafini

L’idea dell’evento nasce dalla collaborazione tra il Settimo Biciclettari e la Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle su due obiettivi comuni: l’apertura di questo Parco e il suo collegamento con l’Asse degli Acquedotti attraverso il ripristino della ciclabile di Viale Giulio Agricola e Viale Nobiliore e l’apertura di un accesso al Parco in Via Papiria, proprio all’altezza di Viale Nobiliore. Questo andrebbe a creare un collegamento diretto e ciclabile tra il Parco di Centocelle e il Parco degli Acquedotti, percorribile in soli 10 minuti. Proprio per comprendere le potenzialità del Parco di Centocelle, il VIIB e la Comunità hanno ideato questo evento straordinario: aprire per la prima volta ai cittadini la galleria di Mussolini.

La settimana prima dell’evento, insieme a Urio Cini, Alessandra Noce, Carlo Carneri ed altri amici della Comunità del Parco di Centocelle, siamo andati a fare un sopralluogo dell’area e, per la prima volta dopo tanti anni, abbiamo attraversato il tunnel nella sua interezza (1100 metri). E’ l’emozione che molti di noi inseguono fin da bambini, la scoperta, il riportare alla luce qualcosa di dimenticato. Arrivati nella parte finale del tunnel, quella lato Palmiro Togliatti, ci siamo subito resi conto della montagna di rifiuti che era stata depositata nel corso di tutti questi anni; rifiuti che non avrebbero consentito di portare in galleria in sicurezza così tante persone.

E così, la rete della Comunità del Parco Pubblico di Centocelle grazie all’impegno formidabile di Urio Cini e Alessandra Noce, si è subito attivata e ha messo in piedi in meno di una settimana un evento nell’evento: la bonifica del tunnel. Una gara di volontariato che ha visto coinvolte molte associazioni e comitati con decine di volontari che, il giorno prima della visita, hanno reso percorribile in sicurezza il tunnel, aprendo un varco tra i rifiuti dell’ultimo tratto di galleria e creando un percorso nella vegetazione.

Il Settimo Biciclettari ha seguito soprattutto l’evento di domenica organizzando due appuntamenti: uno per chi veniva in bici dal Parco degli Acquedotti e uno per chi ha preferito muoversi a piedi. Il gruppo su due ruote ha raggiunto il tunnel utilizzando proprio il tracciato della ciclabile che il Settimo Biciclettari chiede che venga ripristinato. All’altezza dell’incrocio tra Viale Nobiliore e Via Flavio Stilicone è stata fatta una sosta davanti alle aiuole curate da alcuni volontari del Settimo Biciclettari e del gruppo Facebook: “Riqualifichiamo Via Flavio Stilicone”.

Raccontare con le parole le emozioni della visita all’interno del tunnel è al di sopra delle mie capacità, pertanto vi lascio alle foto scattate da chi ha partecipato a questa avventura e al video del biciclettaro d.o.c. Alessandro Micocci che ringrazio.

Un ringraziamento speciale ad Urio Cini, Alessandra Noce e tutti i membri della Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle che vi invito a seguire su Facebook: senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile.

Un caro saluto e Buone Feste a tutti,

Dario Piermarini – Coordinatore del Settimo Biciclettari

Video di Alessandro Micocci

Comunicato stampa APPIA DAY

Eventi

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Roma, 11 Aprile 2016

Appia Day: domenica 8 maggio apertura straordinaria (solo a piedi e in bici) del più suggestivo museo a cielo aperto del mondo

Una festa popolare promossa da decine di associazioni nazionali e locali per riappropriarsi della storia e dei monumenti della Regina Viarum, pedalare sul tratto archeologico del GRAB e rilanciare il sogno di Antonio Cederna: un unico parco archeologico da Piazza Venezia ai Castelli Romani

Dall’alba al tramonto archeotrekking e ciclotour, visite guidate, street food, musica, attività per bambini

L’Appia Antica riservata esclusivamente a pedoni e pedali, tutti i monumenti aperti gratuitamente e pronti a svelare la loro bellezza e i loro segreti, tanti esperti narratori che accompagnano i visitatori a scoprire la storia e le storie millenarie del più suggestivo museo a cielo aperto del mondo. E poi trekking, archeotour in bici, street food, musica, attività per bambini.

L’Appia Day di domenica 8 maggio è un’opportunità unica per i romani e per i turisti: una grande festa per celebrare il fascino e l’incanto dell’Appia Antica finalmente ciclopedonalizzata e, nello stesso tempo, l’occasione migliore per riappropriarsi orgogliosamente del passato guardando al futuro della Capitale e del Paese, per immaginare di poter considerare la Regina Viarum non solo il rudere del tempo che fu, ma la pregiata porta d’accesso a una nuova idea di città che investe sul suo territorio, sulla sua cultura, sul suo paesaggio e si mostra più attenta ai cittadini, più moderna, più verde, più vivibile, più sana. E’, in altre parole, il sogno di Antonio Cederna, a cui l’Appia Day è dedicato nel ventennale della sua scomparsa: la realizzazione di un unico parco archeologico dalla Colonna Traiana e dal Foro Romano fino ai Colli Albani che ingloba Colosseo, Palatino, Terme di Caracalla, Mura Aureliane e poi via via la Valle della Caffarella e l’area degli Acquedotti e che restituisce dignità, rispetto e prestigio internazionale alla più straordinaria area archeologica d’Italia.

L’8 maggio offrirà anche la possibilità di conoscere da vicino il percorso del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici, la straordinaria greenway ciclopedonale capitolina che ha il suo tratto più pregiato nella passeggiata archeologica da Piazza Venezia all’Appia Antica e che è nato proprio in continuità con l’idea di Cederna di rendere fruibile e accogliente il percorso monumentale.

L’Appia Day è promosso da un’amplissima rete di associazioni locali e nazionali e ha già il patrocinio del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e del Parco Regionale dell’Appia Antica ed è in attesa di ricevere quello del Mibact, del Campidoglio, di Regione e Soprintendenza. La maggior parte degli eventi sarà concentrata nel tratto dell’antica consolare compreso tra l’ex Cartiera Latina, sede del Parco, e il Mausoleo di Cecilia Metella, ma idealmente (e non solo) le iniziative riguarderanno l’intero percorso dal Colosseo a Brindisi. Verranno a Roma, infatti, portando testimonianze dal territorio, molti sindaci attraversati dal cammino dell’Appia Antica, mentre lungo il tratto urbano storici, scrittori, artisti, docenti universitari, giornalisti, naturalisti racconteranno la loro Appia approfondendo i tanti avvenimenti storici, le leggende, le particolarità che vedono l’Appia protagonista fin dal 312 a.C. Come detto l’Appia Antica è soprattutto una festa e nei prossimi giorni – su appiaday.it, sulla pagina fb e su profilo twitter – si potrà consultare il calendario completo degli eventi. Il Comitato promotore, inoltre, invita tutte le associazioni ad aderire all’Appia Day e a organizzare iniziative all’interno di questa grande festa per la città.

Comitato promotore Appia Day: Legambiente, Touring Club Italiano, Italia Nostra, Federtrek, Federparchi, VeloLove, Vivilitalia, Aiab, Alce Nero, Campagna Amica, Cia, Co.Mo.Do., Open House Roma, Rete dei Cammini,  Rete Mobilità Nuova, Slow Food, Associazione Archeo Fotografica, Comitato Mura Latine, Elebike, Fiab Roma Naturamici, Gran Fondo Roma, Gruppo Storico Romano, Magnalonga, Marmorata169, Rebike Altermobility, Roma Natura, Roma Slow Tour, Urban Experience, Settimo Biciclettari

 

L’Asse degli Acquedotti è una realtà

Eventi, GRA e dintorni

Il giorno 17 Gennaio 2016 alle ore 11 è stato inaugurato il Sottopasso della corsia esterna del Grande Raccordo Anulare che, grazie al tunnel dei Sette Nani nella corsia interna, consente finalmente di riunire due parti del Settimo Municipio.

Con questa inaugurazione, a cui erano presenti i funzionari di ANAS e l’Assessore alla Mobilità del Settimo Municipio, viene sancita anche la nascita dell’Asse degli Acquedotti. Si trasforma così in realtà l’idea nata dal gruppo di lavoro del Settimo Biciclettari inerente la realizzazione di un asse ciclo-pedonale in grado di collegare la periferia di Roma con il Centro, sfruttando i parchi presenti nel Settimo Municipio.

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Foto di Paicu Andrei

E’ ancora molta la strada da fare, perché questa ciclovia sta andando avanti soltanto grazie al lavoro dei volontari del Settimo Biciclettari, da Retake Roma di Morena e da tanti cittadini di buona volontà. Ancora nessuna risposta, però, da parte delle Istituzioni a cui chiediamo un impegno più deciso sul fronte della mobilità sostenibile nel VII Municipio.

Nel ringraziare tutti i partecipanti alla festa di inaugurazione del sottopasso e delle opere degli street-artist di Parione9 (opere finanziate grazie al contributo di ANAS SpA), vi lascio al video del TGR Lazio in cui si parla dell’Asse degli Acquedotti e dell’inaugurazione del sottopasso dal minuto 2,38.

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Le foto dell’evento, realizzate da Andrei Paicu, sono disponibili sulla pagina Facebook del Settimo Biciclettari.

Un saluto,

Dario Piermarini
Coordinatore del Settimo Biciclettari

Mobility day del VII Municipio

Eventi

Il Settimo Biciclettari, in collaborazione con RetakeRoma Morena, Gazebike e Bike To School Parco degli Acquedotti, vi invita a partecipare al primo mobility day del VII Municipio, una giornata il cui cittadini, associazioni e comitati di quartiere chiedono alle istituzioni un maggiore impegno sul tema della mobilità sostenibile.

Per ricevere informazioni/aggiornamenti sugli eventi raccomandiamo di partecipare all’evento della Pagina Facebook del Settimo Biciclettari.

Questi gli importanti appuntamenti previsti per sabato 12 Dicembre:

  • Retakiamo l’Asse
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Bozza di uno dei murales che verrà realizzato dagli street-artist

RetakeRoma Morena e Settimo Biciclettari, in collaborazione con ANAS SPA e Galleria d’Arte Parione9 e con il Patrocinio del VII° Municipio, continuano la riqualificazione dei sottopassi ciclopedonali del GRA.  Alcuni street-artist dipingeranno meravigliosi murales nel sottopasso GRA dell’Asse degli Acquedotti (km 42,600 incrocio via Lucrezia Romana, quartiere Gregna Sant’Andrea).

Per consentirvi di ammirare la realizzazione delle opere, il Settimo Biciclettari ha organizzato una bici-navetta che partirà ogni ora dal Parco degli Acquedotti, utilizzando proprio l’Asse degli Acquedotti, la ciclovia ideata dal VIIB. Dalle ore 10 sarà possibile intervenire nella pulizia del sottopasso con i volontari di RetakeRoma Morena.

  • Retake Viale Tito Labieno

I ragazzi di RetakeRoma Appio Claudio con il supporto dei Volontari del Parco degli Acquedotti dalle ore 9 vi aspettano a Viale Tito Labieno per riqualificare questo spazio verde degradato.

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  • C’era una volta… una ciclabile

Logo BTS Parco degli Acquedotti-3Alle ore 10 ci aspetta l’allegra brigata del BikeToSchool del Parco degli Acquedotti in Piazza Aruleno Celio Sabino: biciclette, bambine e bambini, una bella pedalata, e poi rastrelli, sacchi della spazzatura, e un bel po’ di bombolette spray di vernice colorata per dare una nuova vita a Viale Giulio Agricola.

  • Biciclettata Simpatica

Alle ore 11 pedaliamo con Gazebike  a favore dell’Associazione Gabriele Onlus e della «CasaFamiglia SIMPATIA», nata per ospitare ragazze adolescenti dai 12 ai 18 anni, vittime di disagio sociale. La struttura è adiacente al Parco degli Acquedotti e porteremo delle cose utili per la vita quotidiana delle ragazze. Saremo calorosamente accolti all’interno della struttura con un piacevole aperitivo preparato per l’occasione.

Questo il link all’evento di Gazebike

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Il VIIB alla Piazza dell’Antimafia Sociale

Eventi

Sabato 7 novembre abbiamo aderito alla manifestazione “Piazza dell’Antimafia” insieme a Libera e ad altre associazioni e comitati che operano nel VII municipio. Il nostro obiettivo, a parte condividere appieno lo spirito della manifestazione, era quello di dimostrare che tutti i cittadini possono organizzarsi per portare avanti idee e progetti per migliorare la qualità della vita sul territorio, in particolare per quanto ci riguarda, attraverso la mobilità sostenibile, in una città (e in un quadrante) in cui traffico e viabilità sono problemi all’ordine del giorno. Il nostro municipio (ex X) dopo l’unificazione con l’ex IX è diventato fra i più grandi (se non il più grande) e popolosi. Abbiamo una linea metro che in longitudine ci congiunge con il centro città, ma al tempo stesso, pur avendo spazi e verde in percentuale più alta rispetto alla media dei quartieri di Roma, siamo ancora indietro con le ciclabili e i percorsi pedonali. Abbiamo la fortuna di avere all’interno del nostro territorio una delle più grandi bellezze della città, ovvero il Parco Regionale dell’Appia Antica con tutti i suoi monumenti e siti archeologici, eppure non è stata mai implementata una viabilità alternativa alle quattro ruote che unisca l’utile al dilettevole (immaginiamo quale sfogo turistico ci sarebbe per alcuni siti altrimenti irraggiungibili e anche per questo poco promossi e frequentati). Quindi, armati di pazienza e di un po’ di materiale autoprodotto, ci siamo organizzati con un nostro stand, il primo in effetti, per far sapere a tutti quali sono le potenzialità di queste idee e progetti che noi, in qualità di gruppo di coordinamento che opera all’interno della Comunità Territoriale, abbiamo già sviluppato e portato all’attenzione delle amministrazioni competenti.IMG_6082 (1)

Insieme ad altri volontari appartenenti al VII Biciclettari, e grazie alla collaborazione del Ristoro Casale del Fiscale che ci ha prestato l’attrezzatura, abbiamo allestito un gazebo con il materiale informativo sui nostri progetti (flyer e manifesti), biglietti da visita, adesivi, liste di iscrizione alla nostra mailing list, tutto a disposizione del pubblico; abbiamo spiegato a tutti gli intervenuti chi siamo e cosa facciamo.  A volte abbiamo anche cercato proprio di accalappiare le persone, almeno quelle più timide, che ci scrutavano da lontano forse intimoriti dalle nostre bandiere nere con il logo del “VIIB” (simili a quelle dei pirati) che campeggiavano un po’ dappertutto, insieme alle nostre magliette (anche quelle, nere). Del resto il nostro arrivo nella piazza, a manifestazione appena iniziata, non è passato così in secondo piano: una quindicina di noi si è data appuntamento al laghetto del Parco Acquedotti per partire insieme in bicicletta alla volta della Piazza, percorrendo la ciclabile Giulio Agricola (in parte interrotta da un cantiere abbandonato), arrivando fischiettando e sventolando le nostre bandiere. Ecco, volevamo farci notare giusto un po’, per attirare la gente al nostro stand. Fondamentalmente siamo persone che ritengono la bicicletta un mezzo di trasporto che potrebbe essere utilizzato anche quotidianamente se ci fossero le infrastrutture necessarie e la sicurezza opportuna. Naturalmente per attirare l’attenzione le abbiamo provate tutte, abbiamo anche cercato di corrompere le persone con un vassoio di biscotti (a forma di bicicletta) per invogliarli ad avvicinarsi e sorbirsi poi i nostri discorsi, e abbiamo offerto il nostro fantastico merchandising (magliette e spillette con il nostro logo) a chiunque abbia mostrato interesse.

Scherzi a parte, è stato bello, anche se impegnativo, spiegare alle persone i nostri progetti e distribuire i flyer con i dettagli. Alcune persone ci conoscevano per sentito dire, altri ci hanno scoperto li per li e molti di questi hanno mostrato apprezzamento per il nostro sforzo. Molti ciclisti ci hanno manifestato appoggio e sostegno, a riprova che il numero delle persone che potrebbe o vorrebbe utilizzare la bicicletta, nelle condizioni giuste, è alto e, secondo alcune statistiche, in forte aumento. Il nostro coordinamento è nato spontaneamente fra persone che vanno in bicicletta e che proprio andando in bicicletta anche quotidianamente si sono rese conto delle “mancanze” e delle incongruenze dei percorsi ciclabili sul nostro territorio; pertanto essendo i primi fruitori, abbiamo trascritto quelli che secondo noi sono gli interventi realizzabili (o necessari) per migliorare la viabilità alternativa (o cosiddetta “dolce”) in alcuni punti chiave, parlandone con l’aiuto di alcune schede: (1) collegamento con le zone extra-GRA Tor Vergata, Romanina, Morena, Ciampino (2) Asse degli Acquedotti, un percorso attraverso i Parchi che arriva fino al centro di Roma (3) ripristino delle piste ciclabili danneggiate come Giulio Agricola (4) realizzazione di una pista in via Flavio Stilicone, parallela alla via Tuscolana. Oltre questo, siamo stati anche coinvolti come Hub per la raccolta firme per il Premio Nobel per la Pace alla Bicicletta, indetto dalla trasmissione di Radio Rai2 Caterpillar. Dal giorno stesso della manifestazione poi, sono scaturite diverse interviste a radio, TV e testate giornalistiche che si sono interessate al nostro lavoro.

Abbiamo parlato con persone molto diverse fra loro, e anche se non tutti erano direttamente interessati ai nostri progetti, abbiamo innescato la loro curiosità. Quello che ci premeva era lanciare un messaggio, far capire alla gente che siamo tutti parte di una comunità e che in quanto cittadini abbiamo la facoltà di intervenire laddove riteniamo si debba fare qualcosa. Naturalmente siamo aperti al confronto e ad eventuali suggerimenti da parte di tutti. E ci è piaciuto talmente tanto mettere su uno stand tutto nostro che siamo disponibili ad intervenire ad altre manifestazioni per diffondere i nostri progetti e la nostra attività. Porteremo tutto il materiale, le nostre bandiere, le magliette, le spillette e…forse anche qualche dolcetto.

Maria Grazia Umbro – Settimo Biciclettari