Asse degli Acquedotti visto dall’alto

Asse Acquedotti, mobilità, Parco degli Acquedotti, Tecnologia

In occasione dell’Appia Day alcuni biciclettari del Settimo si sono prestati ad alcune riprese dall’alto mozzafiato. Grazie all’impiego di droni, abbiamo iniziato a realizzare alcuni video che mostreranno l’Asse degli Acquedotti, la ciclovia ideata dal Settimo Biciclettari, in tutta la sua bellezza.

Claudio

Lottiamo per un futuro sostenibile e riscriviamo una nuova mobilità, al passo con i tempi e con le sfide dei nostri tempi. La chiamiamo “nuova” per far riflettere che l’attuale modello di trasporto basato esclusivamente sul trasporto privato è un modello vecchio; non siamo noi ad affermarlo ma i Paesi che sono all’avanguardia dal punto di vista sociale, economico e tecnologico. La nuova mobilità è innovazione, significa impiegare nuovi strumenti intelligenti e integrarli tra loro per creare una smart-city.

Per questo il Settimo Biciclettari ha sempre utilizzato le tecnologie più avanzate collaborando con realtà come ad esempio wecity , la prima app che premia chi si muove in maniera sostenibile.

Ora, per farvi assaporare il piacere di pedalare lungo l’Asse degli Acquedotti, abbiamo chiesto a SMAUG di realizzare un video in alta risoluzione fatto con un drone. Ringraziando Daniele Pepe per la regia, gli effetti speciali e il supporto tecnico vi lasciamo a queste immagini spettacolari:

Association VII° Biciclettari from SMAUG on Vimeo.

Dario Piermarini

Il mistero della tomba dei Cento Scalini

Asse Acquedotti, Eventi, mobilità, Parco degli Acquedotti, Parco di Tor Fiscale, Vivo SOSTENIBILE

Molto alta la partecipazione all’evento organizzato dal Settimo Biciclettari, l’Associazione “La Torre del Fiscale” e il Parco Regionale Appia Antica per la visita alla tomba dei Cento Scalini all’interno del Parco degli Acquedotti e l’apertura straordinaria della Torre del Fiscale nell’omonimo parco.

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Una ottantina di persone hanno sfruttato la bellissima giornata per andare con il Settimo Biciclettari alla scoperta dei tesori del nostro Parco. Due gruppi, uno a piedi e uno in bici, sono andati prima alla ricerca di uno dei luoghi più carichi di mistero del Parco degli Acquedotti: la tomba dei Cento Gradini. Un ipogeo sconosciuto anche ai più assidui frequentatori del parco, attualmente non accessibile e preservato da una struttura in cemento completamente anonima che ne cela l’esistenza. La visita è stata condotta da Pasquale Grella dell’Ente Parco che ha illustrato le origini storiche e anche geologiche di questa zona alle pendici dei Castelli.

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Pasquale Grella

Dalla tomba dei Cento Gradini i due gruppi (a piedi e in bici) si sono mossi in direzione del Parco di Tor Fiscale sfruttando l’Asse degli Acquedotti, la dorsale ciclo-pedonale pensata dal Settimo Biciclettari.

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Anche in questa occasione, molte persone hanno scoperto per la prima volta questo passaggio ciclo-pedonale che collega i parchi tra loro e ne hanno ben compreso le potenzialità che si eleverebbero al quadrato (e al Quadraro) se la realizzazione dell’Asse degli Acquedotti si combinasse con quella del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle bici.

Come Settimo Biciclettari riteniamo che la realizzazione dell’Asse, secondo le priorità individuate dal progetto, sia l’opera primaria per la mobilità sostenibile nel Settimo Municipio e per Roma. Le migliaia di persone che ogni anno fruiscono dell’Asse degli Acquedotti sia per godere della bellezza dei nostri parchi, sia come direttrice di mobilità dolce dell’area Sud-Est di Roma, impongono un investimento strutturato e ben pianificato su questo Asse, mettendo in sicurezza i punti individuati nel biciplan del Settimo Biciclettari.

L’evento si è concluso al Parco di Tor Fiscale dove, grazie all’interessamento dell’Associazione “La Torre del Fiscale” e la disponibilità del Parco Regionale dell’Appia Antica, è stata aperta in via straordinaria la Torre del Fiscale, consentendo a tutti i partecipanti di ammirare questa meraviglia:

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La Torre del Fiscale (interni)

Le altre foto dell’evento sono disponibili sulla pagina Facebook del Settimo Biciclettari che vi invitiamo a visitare e a mettere un MI PIACE.

Un ringraziamento speciale a Gloria Mazzamati dell’Associazione “La Torre del Fiscale” onlus, a Roberta Trenti di Demetra onlus per l’ospitalità presso il Casale di Tor Fiscale, all’Associazione Gazebike che ha fornito le bici a noleggio, all’Ente Regionale Parco Appia Antica (in particolare Francesca Mazzà per la comunicazione e Pasquale Grella per la visita), la Soprintendenza Parco Archeologico Appia Antica, la Sovrintendenza Capitolina e il VII Municipio Roma Capitale.

Con entusiasmo continuiamo a lavorare per una nuova mobilità nella nostra città.

Grazie a tutti i partecipanti!

Dario PiermariniCoordinatore del Settimo Biciclettari

 

 

Sciopero ATAC: risultati del sondaggio

Inquinamento, mobilità, Trasporto pubblico

Alcuni giorni fa, in occasione dello sciopero dell’ATAC, abbiamo chiesto attraverso i canali social del Settimo Biciclettari di indicarci come avete gestito gli spostamenti. Un sondaggio informale, senza alcuna pretesa di rigore scientifico, che ci ha consentito di capire come si organizzano in caso di sciopero dei trasporti pubblici gli amici che seguono il Settimo Biciclettari e se l’alternativa è ancora l’automobile oppure viene presa in considerazione la mobilità sostenibile.

Va fatta una premessa: il pubblico del Settimo Biciclettari è particolarmente attento ai temi della sostenibilità e quindi rappresenta la “parte nobile” degli utenti della strada; utenti che privilegiano l’utilizzo dei servizi pubblici e che ricorrono all’automobile o allo scooter solo quando non ci sono altre alternative. Per questo è stato utile lanciare il sondaggio in uno dei giorni neri del servizio pubblico.

Partiamo dalla partecipazione: in 48 ore avete risposto in più di 110 persone e questo è già un successo. (qui è ancora possibile rispondere al questionario che resterà online per tutta la settimana). Entrando nel merito dei risultati, la risposta per il 16,9% degli intervistati è stata la bici, ma questo è un dato atteso considerando appunto l’utenza a cui il Settimo Biciclettari si rivolge.

Subito a seguire con il 16,1% delle risposte, viene confermato il rapporto di odio-amore dei romani con l’ATAC: molti si sono mossi prima o dopo lo sciopero, altri hanno utilizzato i pochi mezzi pubblici di superficie che circolavano e che non hanno aderito.

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Sommario del sondaggio del Settimo Biciclettari

Lo scooter rappresenta sempre una fetta molto importante del trasporto privato con il 14,4% delle risposte, mentre ben il 13,6% delle persone ha preferito muoversi a piedi, una utenza che il Settimo Biciclettari ha etichettato come “superman” in una città che fa di tutto per ostacolare e rendere poco gradevole il percorso dei pedoni.

Arrivando alla nota dolente: il trasporto privato. Quasi il 24% degli intervistati ha utilizzato la propria automobile in occasione dello sciopero. Il 12,7% l’ha utilizzata come fa solitamente a cui si è aggiunto un ulteriore 11% che l’ha presa soltanto per sopperire a questa giornata di caos del trasporto pubblico.

Il premio del Settimo Biciclettari va indubbiamente ad un intervistato che alla domanda “Quale mezzo di trasposto hai utilizzato oggi?” ha risposto: sono rimasta a dormire nel divano dell’ufficio. La mobilità più sostenibile è sicuramente l’immobilità e questo utente l’ha applicata a dovere.

 

Incontro Assessore Mobilità VII Municipio

Asse Acquedotti, GRA e dintorni, mobilità, Rapporti istituzionali

Ieri sera, presso la Sala Rossa del Municipio, si è svolto l’incontro tra l’Ass. Marco Pierfranceschi e i rappresentanti dei Comitati di Quartiere per discutere alcune tematiche comuni a tutta la Comunità Territoriale del VII Muncipio.

Maurizio Battisti, come coordinatore della Comunità, ha chiesto delle informazioni in merito al taglio delle corse ATAC nei nostri quartieri e Pierfranceschi ha spiegato che ATAC non ha potuto pagare i fornitori dei pezzi di ricambio con il conseguente fermo di circa 200 autobus su una flotta di 1.400 mezzi di superficie.

La carenza di mezzi ha imposto un taglio delle corse che nel nostro Municipio dovrebbe essere pari a 196.

Gloria Mazzamanti del Comitato di Quartiere di Tor Fiscale ha richiesto all’Assessore informazioni più dettagliate sui criteri che sono stati adottati da ATAC per questi tagli, per capire se non ci sono state eventuali penalizzazioni del nostro Municipio che è il più popoloso di Roma e che viveva già una situazione critica per quanto riguarda il trasporto pubblico, soprattutto nei collegamenti periferici.

Sul tema a noi caro della mobilità sostenibile, l’Assessore ha fatto il punto della situazione sul GRAB, il Grande Raccondo delle Bici. L’opera è stata finanziata a livello nazionale ed è stato firmato il protocollo tra Comune di Roma e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma ci sono dei dubbi sollevati dall’Amministrazione capitolina perché alcuni tratti di questo percorso ciclabile sono incompatibili con l’elevato traffico veicolare (soprattutto in centro). Il GRAB, comunque, toccherà il nostro Municipio nei punti: Caffarella, Tor Fiscale, Quadraro mentre non è previsto il passaggio nel Parco degli Acquedotti.

Come Settimo Biciclettari abbiamo sottolineato che il GRAB può essere una occasione per inserire nel progetto anche la realizzazione dell’Asse degli Acquedotti che si andrebbe ad integrare perfettamente nel tracciato GRAB, creando una sorta di diramazione verso Roma Sud-Est. A tal proposito, sono stati richiesti all’Assessore degli aggiornamenti sulla realizzazione dell’Asse degli Acquedotti e la messa in sicurezza degli attravarsementi stradali, anche alla luce dell’ennesimo ciclista morto sulle strade di Roma . La rilevanza, infatti, di questo progetto è ormai riconosciuta a livello comunale ed è stato anche inserito nelle Linee Programmatiche della Giunta Lozzi. Marco Pierfranceschi ha spiegato che il progetto dell’Asse è sicuramente tra le priorità nel VII Municipio ma che, su proposta del Comandante Botta della Polizia Locale, si sta lavorando ad una proposta di percorso ciclabile sulla Tuscolana.

Ritenendo che la bike-lane sulla Tuscolana, seppur auspicabile nel lungo periodo, sia difficilmente realizzabile allo stato attuale della mobilità cittadina, abbiamo chiesto all’Assessore di sostenere la realizzazione dell’Asse degli Acquedotti che è stato realizzato con la partecipazione di tutti i comitati di quartiere e dei portatori di interesse del VII Municipio, un esempio unico nella città e forse a livello nazionale di biciplan partecipato. Questo tracciato, oltre a rispondere ai requisiti di “ciclovia di servizio” che collega la periferia al centro, è un meraviglioso percorso ciclo-pedonale che valorizza i nostri parchi e le nostre bellezze naturalistiche ed archeologiche (simulazione 3D a cura di Owen Higgins) .

Dario Piermarini – Coordinatore Settimo Biciclettari

Audizione Commissione Mobilità Comune di Roma

mobilità, Rapporti istituzionali

Questa mattina ho portato il contributo del Settimo Biciclettari nell’incontro con le realtà romane che si occupano di mobilità nuova, incontro organizzato dal Presidente della Commissione Enrico Stefàno.

Per il Settimo Municipio, oltre lo scrivente, erano presenti Guido Marinelli del Comitato di Quartiere Statuario/Capannelle e l’Assessore alla Mobilità Marco Pierfranceschi.
Ho posto all’attenzione della Commissione due questioni: la prima riguarda i tempi per la messa in sicurezza dell’Asse degli Acquedotti, cosa che consentirebbe il suo utilizzo da parte di tutti i ciclisti e pedoni.
Poi ho ribadito l’importanza per il nostro territorio (e non solo) che venga realizzata la tranvia Saxa-Rubra, Togliatti, Laurentina.
Su entrambi i punti ha risposto direttamente il Presidente Stefàno, il quale ha confermato che sia l’Asse degli Acquedotti che la tranvia fanno parte del programma di governo dell’attuale Amministrazione, rappresentano delle priorità e che quindi si procederà in tempi brevi.
Nei prossimi giorni, così come richiesto dal Presidente della Commissione Mobilità, invierò tutta la documentazione inerente il progetto dell’Asse degli Acquedotti. Per quanto riguarda la tranvia, ci sono già delle interlocuzioni aperte con la Comunità Territoriale del Settimo Municipio e, come Settimo Biciclettari, seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione.
Un saluto,
  Dario Piermarini
  Coordinatore del Settimo Biciclettari
  twitter: @viibiciclettari

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Inquinamento, mobilità

S.P.Q.R. ovvero Strane Persone Questi Romani.

Strana gente i romani. Per decenni sotto scacco di una politica sulla mobilità incentrata sul trasporto privato che ha trasformato questa città in un gigantesco contenitore di lamiere su quattro ruote e smog.

Per decenni abbiamo passivamente accettato lo smantellamento di una rete tranviaria  che, fino agli anni Cinquanta, faceva invidia al resto d’Italia. Abbiamo assistito ad una politica che per risolvere il problema del traffico costruiva nuove strade; quella stessa politica che affermava in tempi non lontani che “i ciclisti rappresentano un pericolo per gli automobilisti”.

Poi, improvvisamente, i romani si sono rotti le balle.

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E così, dopo aver atteso dieci anni per la costruzione di un attraversamento pedonale per il GRA, il sottopasso ciclopedonale i cittadini se lo sono fatti da soli, lo usano frequentemente e ringraziano i Sette Nani che l’hanno realizzato anziché lo Stato che aveva il compito di tutelare la sicurezza degli utenti più deboli della strada.

Altro esempio in Via Albalonga, dove i residenti domani scenderanno in piazza per chiedere (udite udite) il rispetto delle regole: porre fine alla sosta selvaggia rendendo definitiva una soluzione nata in via sperimentale ma che ai cittadini piace perché ostacola la sosta selvaggia.

Senza dimenticare l’iniziativa del prossimo 12 Marzo in cui un centinaio di associazioni e comitati di quartiere faranno una pedalata per sostenere il Tram dei Parchi, un progetto (anche questo) fermo da dieci anni per la realizzazione di una linea tranviaria che, partendo da Saxa Rubra, colleghi tutto il quadrante est di Roma. Un progetto che ha già superato i pareri di fattibilità tecnica di ATAC e che attende solo una nuova visione politica della mobilità per Roma.

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Ci troviamo di fronte ad una fase epocale per Roma e per il suo futuro: viviamo un momento storico in cui i cittadini si stanno battendo per un cambiamento radicale della città, una inversione di tendenza rispetto alla spirale autodistruttrice che, dal Dopoguerra ad oggi, ha collassato il trasposto pubblico e ha portato l’inquinamento dell’aria a livelli intollerabili per la salute.

Qualcuno diceva che un popolo che non si ribella è un popolo senza dignità e allora viva la dignità di chi si ribella alle auto sull’Appia Antica, la dignità dei comitati di quartiere, delle associazioni di volontari, dei retaker che si ribellano al degrado dei parchi, all’inciviltà e che ridanno decoro agli spazi pubblici.

Viva la dignità di chi si ribella ad una città pensata per le auto e non per le persone, di chi si oppone ad una periferia concepita solo come “quartiere dormitorio”, che ridisegna gli spazi pubblici per renderli luoghi di aggregazione e non di abbandono. La dignità di chi è stanco di vedere un consumo scellerato del territorio e del verde.

Ed infine, permettetemi di dirlo, viva la dignità di chi in questa città deturpata dal traffico sceglie ogni giorno di prendere la bici o i mezzi pubblici, ribellandosi ad uno stile di vita non più sostenibile.

Strane Persone Questi Romani (SPQR)… ma la Storia insegna a non prenderli troppo sotto gamba.

Dario Piermarini – Coordinatore del Settimo Biciclettari 

 

Tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina

mobilità

Sabato 12 marzo 2016 si terrà una manifestazione per sostenere la proposta per il tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina. Ci sarà una biciclettata lungo viale Togliatti con duplice partenza da Piazza Cinecittà e da Ponte Mammolo per arrivare al Parco Madre Teresa di Calcutta all’altezza del quartiere di Centocelle, e ritrovarsi tutti, anche i numerosi cittadini che non usano le bici e che sono interessati a sostenere la proposta.
Una proposta per una mobilità sostenibile da Romanord, a Cinecittà all’Eur, di grande valore avanzata tanti anni fa e purtroppo insipientemente non è stata adottata dalle amministrazioni di centrosinistra e di centrodesta che si sono succedute in questo decennio.

I promotori di questa iniziativa che ci auguriamo sia molto partecipata, infatti tengono a ricordare che: “il 6 febbraio di dieci anni fa il Consiglio comunale di Roma approvò all’unanimità una delibera d’iniziativa popolare, la 37/2006, che stabiliva di dare avvio a un progetto partecipato per la creazione di una grande infrastruttura di moderna mobilità ecologica da Saxa Rubra a Laurentina, chiamata tram per comodità comunicativa. La delibera era stata promossa da 40 Associazioni e Comitati di quartiere della periferia nord-est della Capitale assieme ad Italia nostra Sez. di Roma ed al WWF Lazio, che, nel 2005, in 90 giorni di mobilitazione, riuscirono a raccogliere quasi undicimila firme certificate per portare in discussione il progetto nell’aula di Giulio Cesare.

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Fra le delibere d’iniziativa popolare fu l’unica che riuscì ad entrare nel Consiglio capitolino ed uscirne viva, approvata, vista l’oggettiva bontà della proposta, all’unanimità dal centrosinistra, allora governante con la giunta Veltroni, e dall’opposizione di centrodestra.

A dieci anni di distanza il progetto è ancor più valido. Noi intendiamo riproporlo ai futuri amministratori di Roma che scaturiranno dalle elezioni cittadine del prossimo giugno.

Per questo vogliamo organizzare una manifestazione per sabato 12 marzo: una biciclettata lungo viale Togliatti con duplice partenza da Piazza Cinecittà e da Ponte Mammolo per arrivare e ritrovarci tutti al Parco Madre Teresa di Calcutta all’altezza del quartiere di Centocelle.

Non ci proponiamo di fare la commemorazione di una delibera defunta, ma un’azione di lotta civica per un progetto più che mai giusto, attuale e necessario.

Facciamo appello a tutti, cittadini, comitati, associazioni civiche per promuovere e aderire alla manifestazione affinché il tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina non rimanga ancora soltanto un desiderio”.

Chi vuole aderire e partecipareall’iniziativa lo può segnalare a:

Maurizo Battisti coordinatore della Comunità Territoriale VII Municipio contatti Contatti: tel: 3396108229; fax 0681151152; email: comunitaroma7@yahoo.itmaurizio.battisti@pec.it; Sito web:www.romaVII.altervista.org; Pagina FB: Comunità Territoriale VII Municipio

Marcello Paolozza Comitato promotore delle Delibera 37/06   cell. 34907577804 email: marcello_paolozza52@fastwebnet.it

Dario Piermarini Settimo Biciclettari  cell. 3337243934 Pagina Facebook: Settimo BiciclettariAccount Twitter: @VIIBiciclettari, email settimobiciclettari@gmail.com

Hanno già aderito: Italia Nostra RomaC.A.L.M.A. (Coordinamento associazioni del Lazio per la mobilità alternativa); ADP – Associazione diritti dei pedoni di Roma e del Lazio; ADP – Associazione diritti dei pedoni del III Municipio.