Settimo Biciclettari a Presa Diretta (Rai 3)

Asse Acquedotti, Inquinamento, mobilità, Mobilità romana, Parco degli Acquedotti, Trasporto pubblico, Tusco-lane

Riccardo Iacona, nella puntata del 8/1/2018, affronta nel suo programma Presa Diretta il tema della mobilità sostenibile. Lo fa partendo dalle best-practice europee per arrivare ai modelli virtuosi dell’Italia come la bicipolitana del Comune di Pesaro. Iacona racconta come la bicicletta possa rilanciare l’economia e il turismo, migliorare la nostra qualità di vita e svelare la bellezza dei nostri centri storici ora ricoperti da un tappeto di automobili.

Impossibile non parlare di Roma, una delle città più belle del mondo e con un patrimonio artistico e archeologico da fare invidia ad ogni Nazione. Come sta messa la Capitale sul fronte della mobilità? Decisamente male e lo dicono tutte le più importanti associazioni che si occupano di mobilità sostenibile. Lo dice Legambiente, Salvaiciclisti, tante associazioni di categoria e lo dice anche il Settimo Biciclettari. Purtroppo l’attuale Amministrazione non sta affrontando con il coraggio che aveva promesso il cambiamento di passo sul tema della mobilità: lo dimostra il collasso del trasporto pubblico e le opere controverse già realizzate o in via di realizzazione come il tunnel di Santa Bibiana o il progetto di una  bike-lane di appena un paio di chilometri sulla Via Tuscolana.

Nel frattempo, progetti di qualità e di grande impatto come l’Asse degli Acquedotti del Settimo Biciclettari, restano chiusi in un cassetto nonostante l’interesse dei cittadini (che l’hanno fatto nascere dal basso) e quello della stampa, come testimonia questo servizio di Riccardo Iacona sull’Asse degli Acquedotti.

In questo video la parte della trasmissione in cui si parla del Settimo Biciclettari:

 

Bike-lane su Via Tuscolana

Asse Acquedotti, GRAB+, Tusco-lane

Lo scorso 29 Marzo Paolo Bellino, bike manager di Roma Capitale, ha pubblicato su facebook (ne presumiamo l’ufficialità n.d.r.), l’elenco di alcuni interventi, 26 per l’esattezza, che riguarderanno opere per la mobilità sostenibile per il Comune di Roma.

Nella mappa seguente la rappresentazione grafica degli interventi:

Cattura

Elaborazione di Daria Qu pubblicata sul gruppo #Salvaiciclisti

Con rammarico osserviamo brandelli di ciclabili e bike-lane senza una visione d’insieme, così come sempre accaduto con le Amministrazioni precedenti e come sempre denunciato in queste pagine. L’unica opera che risponde anche visivamente ad un criterio di mobilità è il GRAB – Grande Raccordo Anulare delle Bici (in rosso nella mappa), progetto che però sta vivendo i suoi alti e bassi, osteggiato in tutti i modi nella sua realizzazione.
Una nota territoriale: nel VII Municipio è stata prevista la realizzazione della bike-lane sulla Tuscolana anziché l’Asse degli Acquedotti del Settimo Biciclettari, nonostante gli impegni presi dall’attuale Amministrazione a favore della ciclovia ideata dalle associazioni e dai comitati di quartiere del VII Municipio. La bike-lane sulla Tuscolana non è soltanto inutile e costosa ma per pochi metri non si collega al GRAB, cosa che invece era possibile con l’Asse degli Acquedotti.
Sarà interessante comprendere, una volta realizzata questa opera da 350 mila euro:
1) come verrà affrontato il discorso dei parcheggi e della riduzione di carreggiata che, senza un piano concreto di mobilità alternativa – al momento inesistente – , rischia di far collassare il traffico già ora critico di una delle arterie più congestionate di Roma;
2) come si eviterà che la bike-lane non venga aggredita dalla sosta selvaggia (vedi parcheggi doppia-tripla fila e furgoni #mutandari);
3) come si potrà arrivare a Cinecittà in sicurezza per chi viene da Romanina, Tor Vergata, Osteria del Curato, Statuario-Capannelle, Morene, Ciampino, Anagnina e tutto il quadrante Sud-Est;
4) come si potrà proseguire oltre la bike-lane, una volta che si avrà di fronte la salita del Quadraro su sede non protetta;
5) last but not least, quanto costerà realizzare in un secondo momento quei pochi metri per collegarla al #GRAB , collegamento che con l’Asse degli Acquedotti avrebbe portato in dote a costo zero.

Si fa molta difficoltà a vedere un disegno complessivo a livello romano ma di sicuro per la mobilità del VII Municipio è un colpo di spugna che cancella il lavoro fatto dal basso con le Associazioni, i Comitati di Quartiere e i cittadini in questi anni. Il nostro auspicio è che si torni a parlare dell’Asse degli Acquedotti, così come indicato nelle Linee Programmatiche del VII Municipio, utilizzando i fondi messi a disposizione per la bike-lane della Tuscolana.

Un saluto,

Dario PiermariniCoordinatore del Settimo Biciclettari