Sciopero ATAC: risultati del sondaggio

Inquinamento, mobilità, Trasporto pubblico

Alcuni giorni fa, in occasione dello sciopero dell’ATAC, abbiamo chiesto attraverso i canali social del Settimo Biciclettari di indicarci come avete gestito gli spostamenti. Un sondaggio informale, senza alcuna pretesa di rigore scientifico, che ci ha consentito di capire come si organizzano in caso di sciopero dei trasporti pubblici gli amici che seguono il Settimo Biciclettari e se l’alternativa è ancora l’automobile oppure viene presa in considerazione la mobilità sostenibile.

Va fatta una premessa: il pubblico del Settimo Biciclettari è particolarmente attento ai temi della sostenibilità e quindi rappresenta la “parte nobile” degli utenti della strada; utenti che privilegiano l’utilizzo dei servizi pubblici e che ricorrono all’automobile o allo scooter solo quando non ci sono altre alternative. Per questo è stato utile lanciare il sondaggio in uno dei giorni neri del servizio pubblico.

Partiamo dalla partecipazione: in 48 ore avete risposto in più di 110 persone e questo è già un successo. (qui è ancora possibile rispondere al questionario che resterà online per tutta la settimana). Entrando nel merito dei risultati, la risposta per il 16,9% degli intervistati è stata la bici, ma questo è un dato atteso considerando appunto l’utenza a cui il Settimo Biciclettari si rivolge.

Subito a seguire con il 16,1% delle risposte, viene confermato il rapporto di odio-amore dei romani con l’ATAC: molti si sono mossi prima o dopo lo sciopero, altri hanno utilizzato i pochi mezzi pubblici di superficie che circolavano e che non hanno aderito.

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Sommario del sondaggio del Settimo Biciclettari

Lo scooter rappresenta sempre una fetta molto importante del trasporto privato con il 14,4% delle risposte, mentre ben il 13,6% delle persone ha preferito muoversi a piedi, una utenza che il Settimo Biciclettari ha etichettato come “superman” in una città che fa di tutto per ostacolare e rendere poco gradevole il percorso dei pedoni.

Arrivando alla nota dolente: il trasporto privato. Quasi il 24% degli intervistati ha utilizzato la propria automobile in occasione dello sciopero. Il 12,7% l’ha utilizzata come fa solitamente a cui si è aggiunto un ulteriore 11% che l’ha presa soltanto per sopperire a questa giornata di caos del trasporto pubblico.

Il premio del Settimo Biciclettari va indubbiamente ad un intervistato che alla domanda “Quale mezzo di trasposto hai utilizzato oggi?” ha risposto: sono rimasta a dormire nel divano dell’ufficio. La mobilità più sostenibile è sicuramente l’immobilità e questo utente l’ha applicata a dovere.

 

Incontro Assessore Mobilità VII Municipio

Asse Acquedotti, GRA e dintorni, mobilità, Rapporti istituzionali

Ieri sera, presso la Sala Rossa del Municipio, si è svolto l’incontro tra l’Ass. Marco Pierfranceschi e i rappresentanti dei Comitati di Quartiere per discutere alcune tematiche comuni a tutta la Comunità Territoriale del VII Muncipio.

Maurizio Battisti, come coordinatore della Comunità, ha chiesto delle informazioni in merito al taglio delle corse ATAC nei nostri quartieri e Pierfranceschi ha spiegato che ATAC non ha potuto pagare i fornitori dei pezzi di ricambio con il conseguente fermo di circa 200 autobus su una flotta di 1.400 mezzi di superficie.

La carenza di mezzi ha imposto un taglio delle corse che nel nostro Municipio dovrebbe essere pari a 196.

Gloria Mazzamanti del Comitato di Quartiere di Tor Fiscale ha richiesto all’Assessore informazioni più dettagliate sui criteri che sono stati adottati da ATAC per questi tagli, per capire se non ci sono state eventuali penalizzazioni del nostro Municipio che è il più popoloso di Roma e che viveva già una situazione critica per quanto riguarda il trasporto pubblico, soprattutto nei collegamenti periferici.

Sul tema a noi caro della mobilità sostenibile, l’Assessore ha fatto il punto della situazione sul GRAB, il Grande Raccondo delle Bici. L’opera è stata finanziata a livello nazionale ed è stato firmato il protocollo tra Comune di Roma e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma ci sono dei dubbi sollevati dall’Amministrazione capitolina perché alcuni tratti di questo percorso ciclabile sono incompatibili con l’elevato traffico veicolare (soprattutto in centro). Il GRAB, comunque, toccherà il nostro Municipio nei punti: Caffarella, Tor Fiscale, Quadraro mentre non è previsto il passaggio nel Parco degli Acquedotti.

Come Settimo Biciclettari abbiamo sottolineato che il GRAB può essere una occasione per inserire nel progetto anche la realizzazione dell’Asse degli Acquedotti che si andrebbe ad integrare perfettamente nel tracciato GRAB, creando una sorta di diramazione verso Roma Sud-Est. A tal proposito, sono stati richiesti all’Assessore degli aggiornamenti sulla realizzazione dell’Asse degli Acquedotti e la messa in sicurezza degli attravarsementi stradali, anche alla luce dell’ennesimo ciclista morto sulle strade di Roma . La rilevanza, infatti, di questo progetto è ormai riconosciuta a livello comunale ed è stato anche inserito nelle Linee Programmatiche della Giunta Lozzi. Marco Pierfranceschi ha spiegato che il progetto dell’Asse è sicuramente tra le priorità nel VII Municipio ma che, su proposta del Comandante Botta della Polizia Locale, si sta lavorando ad una proposta di percorso ciclabile sulla Tuscolana.

Ritenendo che la bike-lane sulla Tuscolana, seppur auspicabile nel lungo periodo, sia difficilmente realizzabile allo stato attuale della mobilità cittadina, abbiamo chiesto all’Assessore di sostenere la realizzazione dell’Asse degli Acquedotti che è stato realizzato con la partecipazione di tutti i comitati di quartiere e dei portatori di interesse del VII Municipio, un esempio unico nella città e forse a livello nazionale di biciplan partecipato. Questo tracciato, oltre a rispondere ai requisiti di “ciclovia di servizio” che collega la periferia al centro, è un meraviglioso percorso ciclo-pedonale che valorizza i nostri parchi e le nostre bellezze naturalistiche ed archeologiche (simulazione 3D a cura di Owen Higgins) .

Dario Piermarini – Coordinatore Settimo Biciclettari

Audizione Commissione Mobilità Comune di Roma

mobilità, Rapporti istituzionali

Questa mattina ho portato il contributo del Settimo Biciclettari nell’incontro con le realtà romane che si occupano di mobilità nuova, incontro organizzato dal Presidente della Commissione Enrico Stefàno.

Per il Settimo Municipio, oltre lo scrivente, erano presenti Guido Marinelli del Comitato di Quartiere Statuario/Capannelle e l’Assessore alla Mobilità Marco Pierfranceschi.
Ho posto all’attenzione della Commissione due questioni: la prima riguarda i tempi per la messa in sicurezza dell’Asse degli Acquedotti, cosa che consentirebbe il suo utilizzo da parte di tutti i ciclisti e pedoni.
Poi ho ribadito l’importanza per il nostro territorio (e non solo) che venga realizzata la tranvia Saxa-Rubra, Togliatti, Laurentina.
Su entrambi i punti ha risposto direttamente il Presidente Stefàno, il quale ha confermato che sia l’Asse degli Acquedotti che la tranvia fanno parte del programma di governo dell’attuale Amministrazione, rappresentano delle priorità e che quindi si procederà in tempi brevi.
Nei prossimi giorni, così come richiesto dal Presidente della Commissione Mobilità, invierò tutta la documentazione inerente il progetto dell’Asse degli Acquedotti. Per quanto riguarda la tranvia, ci sono già delle interlocuzioni aperte con la Comunità Territoriale del Settimo Municipio e, come Settimo Biciclettari, seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione.
Un saluto,
  Dario Piermarini
  Coordinatore del Settimo Biciclettari
  twitter: @viibiciclettari

Collegamento tra Appia Antica e Ardeatina-Laurentina

gruppo di lavoro

Via dei Lugari costituisce una preziosa via di percorrenza in sicurezza per gli spostamenti

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Leonardo Sagnotti

ciclo-pedonali lungo l’asse che collega l’area Appio-Tuscolana con l’area Ardeatina-Laurentina. In particolare, via dei Lugari permette ai ciclisti urbani di non percorrere via di Tor Carbone (attualmente unica strada asfaltata tra Appia antica ed Ardeatina nell’arco lineare dell’Appia antica che va dal circo di Massenzio a via di Torricola, di almeno 5 km). Via di Tor Carbone è attualmente estremamente inadatta ad un percorso ciclo-pedonale in sicurezza a causa dell’elevato traffico di automobili, della limitata larghezza, della presenza di tornanti, dell’assenza di marciapiedi e del fondo stradale dissestato.

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Mappa dell’area interessata: Via Appia Antica, Via di Tor Carbone, Via dei Lugari, Via Ardeatina

Via dei Lugari presenta un cancello di accesso da via Appia Antica, come mostrato nelle foto seguenti:

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Per lungo tempo, nel corso del 2015, questo cancello è stato aperto e percorribile a ciclisti e pedoni. Nei primi mesi del 2016 il cancello su via Appia Antica è stato richiuso, senza possibilità di passaggio pedonale e/o ciclabile. Tuttavia i vari ciclisti urbani che la utilizzavano per spostamenti quotidiani casa-lavoro avevano la possibilità, assai più scomoda (superando un basso muretto), di accedere a via dei Lugari da via Appia Antica passando dall’adiacente area del neo-costituito “arboreto dell’Appia Antica”.

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Cartello informativo sull’Appia Antica all’altezza dell’arboreto

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Cancello di ingresso all’arboreto (sulla sinistra si intravede Via dei Lugari)

Nella scorsa settimana (luglio 2016) tutto il perimetro dell’area dell’arboreto su via dei Lugari è stato recintato con una nuova rete che impedisce appositamente il transito ciclo-pedonale.

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La recinsione a ridosso dei pini di Via dei Lugari

Tuttavia via dei Lugari resta accessibile ai pedoni e ai ciclisti passando da vicolo di Tor Carbone o da via Marmenia. Nel primo caso, c’è una sbarra sempre aperta da molti anni, con a lato la possibilità di passaggio ciclo-pedonale. Nel secondo caso, c’è un cancello solitamente aperto, con comodo accesso ciclo-pedonale laterale.

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Il cancello su via Appia antica è l’unico che non prevede la possibilità di accesso ciclo-pedonale ed ora la recinzione con l’arboreto obbliga i pedoni-ciclisti in transito verso e da via Ardeatina ad allungare di circa due km girando intorno al Forte Appio.

Leonardo Sagnotti – Settimo Biciclettari

Seconda edizione Coppa Cobram VIIB

ECC e Coppa Cobram, Senza categoria

Anche quest’anno il Settimo Biciclettari, in occasione dello European Cycling Challenge, ha dato il suo contributo, piazzandosi in una quarta posizione di tutto rispetto.

Una gara scherzosa, in realtà, perché tutte le associazioni che hanno preso parte del contest hanno gareggiato per un unico fine: far vincere la nostra città.

Roma si è piazzata al quarto posto a livello europeo con poco più di 205 mila chilometri percorsi.

COPPA COBRAM 2016

Immancabile la premiazione della Coppa Cobram del Settimo Biciclettari che quest’anno è arrivata alla sua seconda edizione. Ricchi premi per i primi tre che hanno macinato più chilometri sulle due ruote nel corso nel mese di Maggio.

I premi sono stati messi in palio da due sponsor d’eccezione e che ringraziamo: wecity e GAZEBIKE

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Questi i nomi dei 3 finalisti della Coppa Cobram 2016 del Settimo Biciclettari:

  1. Lapo Vannini (1.049 km percorsi!);
  2. Alessandro Marsilio (547 km);
  3. Alessandro Ricotta (498 km).

Al primo classificato vanno 2.000 crediti CO2 da utilizzare nello store wecity, più un premio messo a disposizione da Gazebike. Al secondo classificato 1.500 crediti e al terzo 1.000 crediti. I vincitori sono pregati di scrivere a settimobiciclettari@gmail.com per concordare le modalità di acquisizione dei premi.

Un ringraziamento speciale a tutti i 58 iscritti al gruppo del Settimo Biciclettari (ogni anno più numerosi) che hanno consentito alla squadra di percorrere complessivamente 8.695 chilometri, più della distanza Roma – Tokio.

Un saluto,

Dario PiermariniCoordinatore del Settimo Biciclettari

 

 

European Cycling Challenge 2016

ECC e Coppa Cobram

Anche quest’anno il Settimo Biciclettari aderisce allo European Cycling Challenge, il contest che vede sfidarsi per il mese di maggio le principali città europee a chi usa di più la bicicletta.

Per Roma la sfida è doppia perché, in vista delle elezioni, come associazioni, comitati e cittadini dobbiamo mandare un messaggio forte ai candidati sindaco e presidente di Municipio: “Roma è una città al collasso per il traffico e non si risolleverà se non si inizia ad incentivare seriamente le forme di mobilità sostenibile“.

In concomitanza con l’ECC2016 si svolgerà la seconda edizione della Coppa Cobram del VIIB (questa l’edizione del 2015). A breve i ricchi premi che verranno messi in palio dai nostri sponsor per questa seconda edizione.

Come iscriversi?

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  • Scaricare dallo store APPLE o ANDROID l’app Cycling365;
  • Andare sul sito cycling365.eu e registrarsi o utilizzare la registrazione dello scorso anno;
  • Nel menù a sinistra cliccare su My Challenges;
  • Selezionare come Your Team: Roma (IT) e come Your subteams: Settimo Biciclettari nella sezione Other.

Avviare l’app and go cycling!

Buon #ECC2016 a tutti,

Dario PiermariniCoordinatore Settimo Biciclettari

Comunicato stampa APPIA DAY

Eventi

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Roma, 11 Aprile 2016

Appia Day: domenica 8 maggio apertura straordinaria (solo a piedi e in bici) del più suggestivo museo a cielo aperto del mondo

Una festa popolare promossa da decine di associazioni nazionali e locali per riappropriarsi della storia e dei monumenti della Regina Viarum, pedalare sul tratto archeologico del GRAB e rilanciare il sogno di Antonio Cederna: un unico parco archeologico da Piazza Venezia ai Castelli Romani

Dall’alba al tramonto archeotrekking e ciclotour, visite guidate, street food, musica, attività per bambini

L’Appia Antica riservata esclusivamente a pedoni e pedali, tutti i monumenti aperti gratuitamente e pronti a svelare la loro bellezza e i loro segreti, tanti esperti narratori che accompagnano i visitatori a scoprire la storia e le storie millenarie del più suggestivo museo a cielo aperto del mondo. E poi trekking, archeotour in bici, street food, musica, attività per bambini.

L’Appia Day di domenica 8 maggio è un’opportunità unica per i romani e per i turisti: una grande festa per celebrare il fascino e l’incanto dell’Appia Antica finalmente ciclopedonalizzata e, nello stesso tempo, l’occasione migliore per riappropriarsi orgogliosamente del passato guardando al futuro della Capitale e del Paese, per immaginare di poter considerare la Regina Viarum non solo il rudere del tempo che fu, ma la pregiata porta d’accesso a una nuova idea di città che investe sul suo territorio, sulla sua cultura, sul suo paesaggio e si mostra più attenta ai cittadini, più moderna, più verde, più vivibile, più sana. E’, in altre parole, il sogno di Antonio Cederna, a cui l’Appia Day è dedicato nel ventennale della sua scomparsa: la realizzazione di un unico parco archeologico dalla Colonna Traiana e dal Foro Romano fino ai Colli Albani che ingloba Colosseo, Palatino, Terme di Caracalla, Mura Aureliane e poi via via la Valle della Caffarella e l’area degli Acquedotti e che restituisce dignità, rispetto e prestigio internazionale alla più straordinaria area archeologica d’Italia.

L’8 maggio offrirà anche la possibilità di conoscere da vicino il percorso del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici, la straordinaria greenway ciclopedonale capitolina che ha il suo tratto più pregiato nella passeggiata archeologica da Piazza Venezia all’Appia Antica e che è nato proprio in continuità con l’idea di Cederna di rendere fruibile e accogliente il percorso monumentale.

L’Appia Day è promosso da un’amplissima rete di associazioni locali e nazionali e ha già il patrocinio del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e del Parco Regionale dell’Appia Antica ed è in attesa di ricevere quello del Mibact, del Campidoglio, di Regione e Soprintendenza. La maggior parte degli eventi sarà concentrata nel tratto dell’antica consolare compreso tra l’ex Cartiera Latina, sede del Parco, e il Mausoleo di Cecilia Metella, ma idealmente (e non solo) le iniziative riguarderanno l’intero percorso dal Colosseo a Brindisi. Verranno a Roma, infatti, portando testimonianze dal territorio, molti sindaci attraversati dal cammino dell’Appia Antica, mentre lungo il tratto urbano storici, scrittori, artisti, docenti universitari, giornalisti, naturalisti racconteranno la loro Appia approfondendo i tanti avvenimenti storici, le leggende, le particolarità che vedono l’Appia protagonista fin dal 312 a.C. Come detto l’Appia Antica è soprattutto una festa e nei prossimi giorni – su appiaday.it, sulla pagina fb e su profilo twitter – si potrà consultare il calendario completo degli eventi. Il Comitato promotore, inoltre, invita tutte le associazioni ad aderire all’Appia Day e a organizzare iniziative all’interno di questa grande festa per la città.

Comitato promotore Appia Day: Legambiente, Touring Club Italiano, Italia Nostra, Federtrek, Federparchi, VeloLove, Vivilitalia, Aiab, Alce Nero, Campagna Amica, Cia, Co.Mo.Do., Open House Roma, Rete dei Cammini,  Rete Mobilità Nuova, Slow Food, Associazione Archeo Fotografica, Comitato Mura Latine, Elebike, Fiab Roma Naturamici, Gran Fondo Roma, Gruppo Storico Romano, Magnalonga, Marmorata169, Rebike Altermobility, Roma Natura, Roma Slow Tour, Urban Experience, Settimo Biciclettari

 

SPQR

Inquinamento, mobilità

S.P.Q.R. ovvero Strane Persone Questi Romani.

Strana gente i romani. Per decenni sotto scacco di una politica sulla mobilità incentrata sul trasporto privato che ha trasformato questa città in un gigantesco contenitore di lamiere su quattro ruote e smog.

Per decenni abbiamo passivamente accettato lo smantellamento di una rete tranviaria  che, fino agli anni Cinquanta, faceva invidia al resto d’Italia. Abbiamo assistito ad una politica che per risolvere il problema del traffico costruiva nuove strade; quella stessa politica che affermava in tempi non lontani che “i ciclisti rappresentano un pericolo per gli automobilisti”.

Poi, improvvisamente, i romani si sono rotti le balle.

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E così, dopo aver atteso dieci anni per la costruzione di un attraversamento pedonale per il GRA, il sottopasso ciclopedonale i cittadini se lo sono fatti da soli, lo usano frequentemente e ringraziano i Sette Nani che l’hanno realizzato anziché lo Stato che aveva il compito di tutelare la sicurezza degli utenti più deboli della strada.

Altro esempio in Via Albalonga, dove i residenti domani scenderanno in piazza per chiedere (udite udite) il rispetto delle regole: porre fine alla sosta selvaggia rendendo definitiva una soluzione nata in via sperimentale ma che ai cittadini piace perché ostacola la sosta selvaggia.

Senza dimenticare l’iniziativa del prossimo 12 Marzo in cui un centinaio di associazioni e comitati di quartiere faranno una pedalata per sostenere il Tram dei Parchi, un progetto (anche questo) fermo da dieci anni per la realizzazione di una linea tranviaria che, partendo da Saxa Rubra, colleghi tutto il quadrante est di Roma. Un progetto che ha già superato i pareri di fattibilità tecnica di ATAC e che attende solo una nuova visione politica della mobilità per Roma.

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Ci troviamo di fronte ad una fase epocale per Roma e per il suo futuro: viviamo un momento storico in cui i cittadini si stanno battendo per un cambiamento radicale della città, una inversione di tendenza rispetto alla spirale autodistruttrice che, dal Dopoguerra ad oggi, ha collassato il trasposto pubblico e ha portato l’inquinamento dell’aria a livelli intollerabili per la salute.

Qualcuno diceva che un popolo che non si ribella è un popolo senza dignità e allora viva la dignità di chi si ribella alle auto sull’Appia Antica, la dignità dei comitati di quartiere, delle associazioni di volontari, dei retaker che si ribellano al degrado dei parchi, all’inciviltà e che ridanno decoro agli spazi pubblici.

Viva la dignità di chi si ribella ad una città pensata per le auto e non per le persone, di chi si oppone ad una periferia concepita solo come “quartiere dormitorio”, che ridisegna gli spazi pubblici per renderli luoghi di aggregazione e non di abbandono. La dignità di chi è stanco di vedere un consumo scellerato del territorio e del verde.

Ed infine, permettetemi di dirlo, viva la dignità di chi in questa città deturpata dal traffico sceglie ogni giorno di prendere la bici o i mezzi pubblici, ribellandosi ad uno stile di vita non più sostenibile.

Strane Persone Questi Romani (SPQR)… ma la Storia insegna a non prenderli troppo sotto gamba.

Dario Piermarini – Coordinatore del Settimo Biciclettari 

 

Tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina

mobilità

Sabato 12 marzo 2016 si terrà una manifestazione per sostenere la proposta per il tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina. Ci sarà una biciclettata lungo viale Togliatti con duplice partenza da Piazza Cinecittà e da Ponte Mammolo per arrivare al Parco Madre Teresa di Calcutta all’altezza del quartiere di Centocelle, e ritrovarsi tutti, anche i numerosi cittadini che non usano le bici e che sono interessati a sostenere la proposta.
Una proposta per una mobilità sostenibile da Romanord, a Cinecittà all’Eur, di grande valore avanzata tanti anni fa e purtroppo insipientemente non è stata adottata dalle amministrazioni di centrosinistra e di centrodesta che si sono succedute in questo decennio.

I promotori di questa iniziativa che ci auguriamo sia molto partecipata, infatti tengono a ricordare che: “il 6 febbraio di dieci anni fa il Consiglio comunale di Roma approvò all’unanimità una delibera d’iniziativa popolare, la 37/2006, che stabiliva di dare avvio a un progetto partecipato per la creazione di una grande infrastruttura di moderna mobilità ecologica da Saxa Rubra a Laurentina, chiamata tram per comodità comunicativa. La delibera era stata promossa da 40 Associazioni e Comitati di quartiere della periferia nord-est della Capitale assieme ad Italia nostra Sez. di Roma ed al WWF Lazio, che, nel 2005, in 90 giorni di mobilitazione, riuscirono a raccogliere quasi undicimila firme certificate per portare in discussione il progetto nell’aula di Giulio Cesare.

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Fra le delibere d’iniziativa popolare fu l’unica che riuscì ad entrare nel Consiglio capitolino ed uscirne viva, approvata, vista l’oggettiva bontà della proposta, all’unanimità dal centrosinistra, allora governante con la giunta Veltroni, e dall’opposizione di centrodestra.

A dieci anni di distanza il progetto è ancor più valido. Noi intendiamo riproporlo ai futuri amministratori di Roma che scaturiranno dalle elezioni cittadine del prossimo giugno.

Per questo vogliamo organizzare una manifestazione per sabato 12 marzo: una biciclettata lungo viale Togliatti con duplice partenza da Piazza Cinecittà e da Ponte Mammolo per arrivare e ritrovarci tutti al Parco Madre Teresa di Calcutta all’altezza del quartiere di Centocelle.

Non ci proponiamo di fare la commemorazione di una delibera defunta, ma un’azione di lotta civica per un progetto più che mai giusto, attuale e necessario.

Facciamo appello a tutti, cittadini, comitati, associazioni civiche per promuovere e aderire alla manifestazione affinché il tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina non rimanga ancora soltanto un desiderio”.

Chi vuole aderire e partecipareall’iniziativa lo può segnalare a:

Maurizo Battisti coordinatore della Comunità Territoriale VII Municipio contatti Contatti: tel: 3396108229; fax 0681151152; email: comunitaroma7@yahoo.itmaurizio.battisti@pec.it; Sito web:www.romaVII.altervista.org; Pagina FB: Comunità Territoriale VII Municipio

Marcello Paolozza Comitato promotore delle Delibera 37/06   cell. 34907577804 email: marcello_paolozza52@fastwebnet.it

Dario Piermarini Settimo Biciclettari  cell. 3337243934 Pagina Facebook: Settimo BiciclettariAccount Twitter: @VIIBiciclettari, email settimobiciclettari@gmail.com

Hanno già aderito: Italia Nostra RomaC.A.L.M.A. (Coordinamento associazioni del Lazio per la mobilità alternativa); ADP – Associazione diritti dei pedoni di Roma e del Lazio; ADP – Associazione diritti dei pedoni del III Municipio.

#lascialadoppia: la nuova mobilità di Roma parte da via Albalonga.

Senza categoria

Il Settimo Biciclettari sostiene l’iniziativa di Cittadini Re di Roma per Via Albalonga regolamentata. Stop alla sosta selvaggia!

Cittadini Re di Roma

SABATO 5 MARZO 2016, ORE 11

SIT-IN A VIA ALBALONGA

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A Settembre 2014, dopo anni di occupazione sistematica (e abusiva) di via Albalonga (carreggiata e marciapiede) a danno dei residenti e degli abitanti del quartiere veniva realizzata -su parte della strada- la modifica sperimentale alla viabilità.

Dopo tre mesi di valutazione, a Novembre 2014 ci sono stati i pareri favorevoli da parte dell’Assessore alla Mobilità del Municipio VII e del Comando Appio di Polizia Roma Capitale, motivo per il quale una raccolta di firme dei cittadini fu depositata in quei giorni presso il Municipio per chiedere una realizzazione definitiva dell’opera.

I risultati positivi osservati su questo piccolo tratto di strada sono stati un drastico calo della sosta selvaggia, una diminuzione significativa dell’inquinamento acustico causato dai clacson, il transito e la fermata degli autobus sono stati preservati, il conferimento dei rifiuti da parte dei mezzi dell’AMA è ora possibile.

I marciapiede…

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